La mia storia
C'è un momento che non dimentico.
Avevo in mano un pezzo di metallo grezzo e una pietra trovata quasi per caso. Le mie mani hanno iniziato a lavorare, senza un piano preciso — solo istinto. Quando ho finito, ho guardato quello che avevo creato e ho pensato: questo sono io.
Era il 2020. Da quel momento, Quoreconlaq ha smesso di essere un'idea e ha cominciato a esistere davvero.
Mi chiamo Paola. Ho sempre amato i gioielli — non come accessorio, ma come modo di raccontare qualcosa. A un certo punto ho smesso di cercarli e ho iniziato a crearli. Non c'è stato un grande piano: solo la voglia di fare qualcosa con le mani, e la soddisfazione di vedere il risultato.
Ogni pezzo che nasce nel mio laboratorio porta con sé il momento esatto in cui è stato creato: l'umore di quel giorno, la luce che entrava dalla finestra, l'emozione che avevo tra le mani. Per questo non esistono due gioielli identici. Non è una scelta di marketing — è semplicemente impossibile replicare un momento.
Nel tempo ho voluto che Quoreconlaq parlasse a più persone. Ho creato la collezione Tendenze per chi ama completare il proprio look con pezzi pensati per il layering e per valorizzare ogni outfit: gioielli dal design contemporaneo che si combinano, si sovrappongono, si mixano — perché il vero stile sta nei dettagli. E ho iniziato a costruire una linea per gli uomini — perché l'eleganza non ha genere, e distinguersi è un diritto di tutti. Un progetto ancora in crescita, che si sta sviluppando pezzo dopo pezzo, con la stessa cura che metto in ogni creazione.
Ma ogni volta che inizio un nuovo pezzo, torno sempre lì. A quel primo momento. A quella pietra. A quelle mani che si muovevano senza sapere ancora cosa stavano costruendo.
Quoreconlaq. Ogni gioiello è un momento che non si ripete.